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arvier cuore

Le territoire communal d’Arvier (33,35 km2 de superficie et 895 habitants) est situé entre 672 et 3442 mètres d’altitude. Il s’étend du fond de la vallée de la Doire Baltée au glacier du Château Blanc et a pour centre l’ancien bourg, à 14 km d’Aoste et à 22 km de Courmayeur.

Son riche patrimoine monumental et historique comprend le château La Mothe, qui remonte à la fin du XIIIe siècle, l’église paroissiale Saint-Sulpice, avec son clocher roman, le château de Montmayeur, situé à proximité du hameau de Grand-Haury, la chapelle de Rochefort, construite sur les restes d’un ancien château et dominant le fond de la vallée, ainsi que de nombreux édifices religieux et des bâtiments à usage communautaire (fours, moulins et scieries) situés dans les différents hameaux.

Le bourg médiéval de Leverogne, placé le long de la l’ancienne route romaine, est particulièrement intéressant du fait de son pont, de sa chapelle et de l’ancien hospice qui, dès le XIIIe siècle, accueillait les pèlerins et dont est parvenu jusqu’à nous un cycle de peintures du XVe siècle représentant les Œuvres de la Miséricorde.

En été, le territoire d’Arvier est idéal pour ceux qui aiment passer leurs vacances à l’enseigne de la tranquillité et faire des promenades salutaires dans les villages et les forêts environnantes. Par ailleurs, de nombreux sentiers panoramiques traversent la zone des pâturages et montent jusqu’à la limite des glaciers du Doravidi et de la Becca de Tos.

La saison d’hiver permet de mieux découvrir le hameau de Planaval, situé aux confins de la commune de Valgrisenche, qui offre plusieurs possibilités aux passionnés de sports d’hiver. Sa belle piste de ski de fond se déploie au pied de la sévère maison forte érigée au XIVe siècle par les seigneurs d’Avise. Ce village est aussi le point de départ de splendides itinéraires de ski de randonnée et de descentes enivrantes, grâce à l’héliski.

Quiconque pratique un sport, d’été ou d’hiver, ou privilégie la découverte des aspects historiques et culturels du territoire, trouvera un accueil courtois dans les hôtels, les restaurants et les nombreuses structures d’hébergement, où il pourra aussi apprécier les plats de la tradition gastronomique montagnarde, accompagnés par le célèbre vin local, l’Enfer d’Arvier.

Notizie

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Da Venerdì 12 a Domenica 14 Gennaio, 3 giorni di festa per il Santo Patrono!!

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COMUNICATO STAMPA

– Grand Paradis: la beffa maggiore è per gli utenti del casello Aosta-Ovest che si recano alla scoperta del territorio del Gran Paradiso e del suo Parco Nazionale –

L'anno nuovo è appena cominciato e nei Comuni del Gran Paradiso iniziano a fioccare i reclami da parte di turisti e residenti per il caro autostrade.
Da qualche tempo, i Comuni facenti capo all'Unité des Communes Grand Paradis stanno valutando un’azione per l’annosa questione che danneggia le proprie località, ovvero il pagamento dell'intera tratta autostradale sino a Courmayeur anche per coloro che, oltrepassato il casello Aosta-Est, lasciano l'autostrada all'altezza di Aymavilles all'uscita Aosta-Ovest.
Nei giorni scorsi, la questione è stata ampiamente discussa in seno alla Giunta dell’Unité, dove i Sindaci, in modo unanime, hanno decretato l'assurdità della situazione, particolarmente beffarda per gli utenti in uscita su Aosta-Ovest, poiché, se non dotati di Telepass, anche percorrendo i soli 10 km che separano Aosta-Est da Aosta-Ovest, questi pagano l’intera tratta sino a Courmayeur. Questo sfavorisce i residenti che lavorano fuori valle (e non possono aderire agli sconti per le tratte fisse) e tutti coloro che utilizzano l’autostrada per andare in Piemonte o in bassa valle, anche per il rifornimento di merci. Ma il danno maggiore è verso i turisti e in particolare verso gli stranieri che scelgono la Valle d'Aosta per visitare il territorio del Gran Paradiso e il suo Parco Nazionale, che, ovviamente, non sono dotati di Telepass.
La situazione è veramente assurda se si considera che ad Aosta-Ovest esiste un casello (diversa la situazione a Morgex!) ma non vi è uno stallo preposto affinché coloro che non sono dotati di Telepass possano pagare il giusto pedaggio. Molti turisti dicono candidamente che è molto più conveniente scegliere altre località delle Alpi, piuttosto che venire in Valle d’Aosta e dover pagare il salasso della A5, con la beffa aggiuntiva dell'uscita su Aosta-Ovest per la quale si paga il pedaggio per la tratta non percorsa fino a Courmayeur.
L'auspicio è che si possa aprire al più presto un tavolo di discussione con RAV e Regione poiché la situazione, soprattutto con i nuovi aumenti, per i Comuni dell’area Grand Paradis non è più sostenibile.

I Sindaci dei Comuni
dell’Unité des communes valdôtaines Grand-Paradis
Mauro Lucianaz
Romana Lyabel
Loredana Petey
Franco Allera
Vittorio Anglesio
Corrado Oreiller
Laura Cossard
Davide Sapinet
Paolo Lavy
Massimo Pepellin
Riccardo Moret
Giuseppe Dupont
Bruno Jocallaz


Benessere Sociale in Valle d'Aosta

Da qualche mese è attivo il "Portale del benessere sociale in Valle d'Aosta", strumento informativo rivolto a tutti i cittadini, che fornisce la mappa dei servizi erogati sul territorio regionale e le informazioni necessarie per accedervi.


112evidenza

Da martedì 11 aprile 2017 é attivo sull’intero territorio regionale il nuovo Numero Unico Europeo dell’Emergenza, 112.
Il Numero Unico Emergenza 112 risponde a tutte le chiamate di emergenza e garantisce un’unica “prima risposta” a tutte le chiamate di soccorso.

Lire la suite : 112 Numero Unico Europeo dell’Emergenza