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CAMPAGNA PANNOLINI LAVABILI

PANNOLINI LAVABILI: COSA SONO E PERCHÉ?

COSA SONO?
I pannolini lavabili sono un'alternativa ecologica, economica, moderna e possibile ai pannolini usa e getta. I pannolini riutilizzabili sono pratici e comodi come gli altri, hanno lo stesso potere assorbente, sono impermeabili all’esterno ma si lavano in lavatrice come il bucato bianco e non si stirano.
Generalmente sono fatti, per la parte a contatto con la pelle del bambino, con tessuti naturali come il cotone mentre per l’imbottitura interna, che ha il compito di trattenere la pipì ed il lato esterno che deve garantire l’impermeabilità, vengono utilizzate le più moderne fibre ad alto potere assorbente, traspirante ed idrorepellente. Inoltre per raccogliere la popò, possono essere usati dei veli che sono totalmente biodegradabili e si gettano nel water evitando tra l’altro di avere la pattumiera maleodorante e antigienica in casa.


PERCHÉ SCEGLIERE I PANNOLINI LAVABILI?

3 motivi per scegliere i pannolini lavabili:

 

1. AMBIENTE

La produzione degli usa e getta è effettuata usando molte risorse naturali (cellulosa), e prodotti inquinanti (plastica, idrogel), inoltre elimina nell'acqua solventi, metalli pesanti, polimeri, diossine e furani. Gli usa e getta NON SONO ASSOLUTAMENTE biodegradabili - 500 anni a smaltirsi, montagne di pannolini ovunque!

2. RISPARMIO

  • PANNOLINI LAVABILI

- spesa totale inferiore a € 600;

- ammortizzata anche per bimbi successivi.

  • PANNOLINI LAVABILI

- come minimo €1.300 per due anni (media di €0,25 a pannolino);

- la spesa si ripete per altri eventuali bimbi successivi.

3. SALUTE

Con i pannolini usa e getta, avendo plastica a contatto con il bimbo, la pelle respira meno, provocando arrossamenti ed irritazioni. Inoltre contengono gel chimici superassorbenti (silicati e simili) che sono a contatto con la pelle del bimbo. Non sentendosi bagnato il bimbo fatica a rendersi conto di quando fa pipì, rallentando l'apprendimento dell'utilizzo del vasino e faticando a fare a meno del pannolino.

 

ISTRUZIONI PER LA DOMANDA E L’OTTENIMENTO DEL RIMBORSO

CHI HA DIRITTO?
Ogni nuovo nato nel periodo 1 gennaio – 31 dicembre 2012 e 1 gennaio - 31 dicembre 2013, residente in uno dei comuni membri della comunità montana Grand Paradis.

CHI PUÒ FARE DOMANDA?
Il richiedente può essere un genitore o il tutore del nuovo nato.

IN COSA CONSISTE IL RIMBORSO?
La Comunità Montana Grand Paradis eroga un rimborso per la spesa sostenuta per l’acquisto di pannolini lavabili, fino ad un massimo di € 80,00.

COME E A CHI FARE LA DOMANDA DI RIMBORSO?
La domanda di rimborso deve essere presentata utilizzando l’apposito modulo di richiesta, compilato in ogni sua parte a cura del richiedente. Il modulo di richiesta deve essere consegnato al comune di residenza del nuovo nato, avendo cura di allegare un’attestazione di pagamento (scontrino, ricevuta o fattura) indicante in maniera esplicita il fatto che oggetti dell’acquisto sono stati pannolini lavabili. Il rimborso è unico per ciascun nuovo nato nel periodo sopra indicato e non ripetibile. La data ultima per la presentazione della domanda per i nati nell'anno 2012 è fissata per il 30 marzo 2013, mentre per i nati del 2013 il termine per  è il 30 marzo 2014, per cui le domande consegnate oltre tale data non saranno prese in considerazione.

COME AVVIENE IL RIMBORSO?
L’erogazione del rimborso è effettuata a cura della comunità montana a beneficio del richiedente, mediante:

  • bonifico su conto corrente – l’intestatario o il cointestatario del conto di appoggio deve essere il richiedente e deve essere compilato il campo dell’IBAN sul modulo A;
  • pagamento in contanti – la comunità montana emetterà un mandato di pagamento a nome del richiedente che potrà essere incassato in una qualunque filiale della Banca di Credito Cooperativo Valdostana.

 

Per ogni dubbio o chiarimento, potete rivolgervi a:
Comunità Montana Grand Paradis – Telefono 0165.921822

Documentazione:

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Modulo di richiesta contributo

Notizie
Lo Badzo
 
La società IDROELETTRICA ARVIER s.r.l. in collaborazione con il COMUNE DI ARVIER e la SOPRAINTENDENZA AI BENI ARCHEOLOGICI DELLA VALLE D’AOSTA
 
presentano 
il ritrovamento a seguito dei lavori della centrale idroelettrica
del villaggio LO BADZO in località Eaux Sourdes
 
Origine, sviluppo e decadenza del villaggio
 
MERCOLEDÌ 08 AGOSTO 2018
ore 21,00
 
SALA CONSILIARE DEL COMUNE DI ARVIER
 
  
RELATORI
Federico ORIANI – Amministratore Delegato Idroelettrica Arvier s.r.l.
Dott. Gaetano DE GATTIS – Dirigente Struttura Beni Archeologi Valle d’Aosta
Dott. Gabriele SARTORIO – Istruttore Tecnico Beni Archeologi Valle d’Aosta
Dott. Mauro CORTELAZZO – Archeologo coordinatore lavori
Geom. Ennio BOVET – Rilevatore struttura villaggio
 

Franco Pinet


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IL SINDACO COMUNICA CHE
CON DECORRENZA DAL 16 APRILE 2018

il Comune di ARVIER emetterà la nuova Carta d’Identità Elettronica e non potrà più emettere la carta di identità in formato cartaceo, salvo casi eccezionali tassativamente stabiliti dalla legge e che dovranno essere sempre documentati dall’utente con esibizione all’Ufficiale d’Anagrafe di documentazioni originali riferibili a certificazioni sanitarie, titoli di viaggio, partecipazioni e consultazioni elettorali, concorsi o gare d'appalto.

Si precisa che la carta di identità tradizionale cartacea già in possesso del cittadino rimane valida fino alla sua scadenza naturale.

IL RILASCIO della carta di identità elettronica sarà effettuato direttamente dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato tramite il Ministero degli Interni, il quale spedirà la carta di identità elettronica all'indirizzo indicato dal cittadino, entro sei giorni lavorativi dalla richiesta.

Leggi tutto: Carta d'identità elettronica